L'agro-zootecnia russa: mercato su cui investire

Una delle necessità primarie della Russia, nel breve medio termine, è di aumentare la produzione agro-zootecnica e l'attività dell'industria di trasformazione alimentare. Ciò è dettato ancor di più dalla situazione politica internazionale e dalle sanzioni in essere. Il Paese, nel mese di gennaio c.a. rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, ha ridotto di 5 volte le importazioni di carne e di 10 volte quelle di formaggi. Questo grazie soprattutto all'aumento delle produzioni interne che in ogni caso sono ben lontane dal sopperire alle esigenze del mercato. Le importazioni di carne di maiale sono state ridotte di 11 volte, quelle di carne bovina di 5,2 volte e quelle di pollame di 1,6 volte. Anche nel mercato lattiero-caseario si è registrato un forte calo delle forniture straniere. Le importazioni di burro sono scese di 12,9 volte, quelle di formaggio di 10.2 volte e quelle di latte in polvere di 3,2 volte. In ogni caso si sottolinea come il Paese mantenga un alto livello di consumo di prodotti lattiero-caseari. Anche in questo periodo, quando la produzione di latte nazionale sta attraversando momenti difficili, il consumo pro capite di prodotti lattiero-caseari è di 240 kg. OPPORTUNITA' Visto lo scenario attuale e considerando le necessità del mercato interno, esiste un'opportunità concreta per le imprese che intendono investire in questo Paese per far fronte alle necessità interne. Le potenzialità sono notevoli non solo nel comparto della carne e del lattiero caseario ma anche nel comparto ortofrutticolo. Il Governo Federale, nonostante le difficoltà attuali, ha mantenuto i propri impegni per il comparto agro-zootecnico favorendo gli eventuali investimenti da parte di imprese straniere.